Tue, 27 Aug 2013
Come presentarsi su Linkedin
Mi permetto di suggerire alcune semplici regole pratiche per evitare che Linkedin riveli in un attimo la propria cialtroneria.
- Lavori per un giornale/rivista/sito solo se sei assunto. (O, eccezionalmente, se ne sei una delle firme più famose e largamente nota al pubblico.)
- Lavori per il tuo sito personale solo se ne trai un reddito sufficiente a remunerare il tempo che ci dedichi, altrimenti è un hobby.
- Se scrivi che sei "libero professionista" o "consulente" o ancora peggio "freelance" da 15 anni, ma l'ultima collaborazione elencata risale al 2009, o sei molto ricco o molto disoccupato.
- Anche blogger è un lavoro solo se soddisfa il requisito stabilito dalla regola numero 2. (Corollario: se negli ultimi anni il tuo unico lavoro elencato è blogger, e come conseguenza questo ti permette di mantenerti, sono molto interessato a sapere come fai.)
- Elencare la partecipazione a un sito/progetto/evento senza fini di lucro (altrimenti detto "hobby") è ammesso solo se strettamente collegato al tuo lavoro (quello che ti permette di nutrirti, vestirti e abitare in una casa con dei muri veri).
Regola bonus: qualifiche come "project manager", "social media specialist", "web strategist" o "uso molto Twitter" non sono di per sé sufficienti per dichiararsi geek.