Il principio di finalità del dato
Il Garante per la Privacy Francesco Pizzetti in una intervista a Repubblica si lamenta così:
Di certo significa che stiamo perdendo la possibilità di essere padroni della nostra autorappresentazione. Con un certo uso del motore di ricerca, viene meno il principio di finalità del dato. Io consento all'uso dell'informazione su di me solo per certe finalità e in base alla rappresentazione che voglio dare di me nei diversi contesti. E invece rischio magari di vedermi rappresentano davanti a una comunità professionale attraverso un'informazione fornita ad altri o per un comportamento sbarazzino di dieci anni prima.
Da quando esiste un diritto naturale alla menzogna e all'omissione nei rapporti sociali? È così difficile accettare che una persona possa essere responsabile dei propri comportamenti? Personalmente non riconosco alcun "diritto all'oblio".